giovedì 12 maggio 2016

Il buon cibo viene dalla buona terra



GASolo organizza una conferenza con Luca Conte, noto e stimato agroecologo, sull'agricoltura biologica nel contesto della Mostra delle ciliegia di Maser.

Non mancate!

lunedì 25 gennaio 2016

Intro referenti GASolo del 21/01/2016

Incontro tra referenti GASolo dedicato soprattutto a spiegare come funzionano gli ordini per le scuole in gestigas. Sinteticamente:
  • le scuole hanno un loro utente gestigas grazie al quale potranno autonomamente inserire i propri ordini
  • il referente potrà decidere se abilitare le scuole all'ordine che sta aprendo 
  • la generazione degli ordini a fornitore darà luogo a un documento di ordine a fornitore per i gasisti e un ordine specifico per ogni scuola, con i dati anagrafici della scuola in testata, dati di cui il fornitore ha bisogno per emettere fattura alla scuola.
S'è ragionato poi su come decidere a quali ordini abilitare le scuole, in funzione dell'aggravio di lavoro a carico del referente e dell'interesse delle scuole per alcune tipologie di prodotti.

Deciso di abilitare le scuole agli ordini di: pasta, riso, olio eprodotti TerraBio. Verificare la disponibilità dei referenti (assenti) di parmigiano, frutta: Silvia e Davide hanno dato il loro ok.

Stabilito anche che ogni scuola interessata ad acquistare deve obbligatoriamente fornire il nome e recapito telefonico di un referente unico al quale GASolo può rivolgersi per qualsiasi evenienza (mancato ritiro, problemi nelle quantità dell'ordine, etc.) riguardante l'ordine della scuola.

Chiariti ai referenti alcuni aspetti un pò complicati del funzionamento di gestigas, come l'invio automatico delle mail, in particolare quella di avviso di ritiro, per la quale è stato deciso di portare da 1 a 2 il numero di giorni di anticipo dell'invio mail rispetto alla data del ritiro merce. 

Deciso anche di portare da 2 a 4 il numero di decimali del prezzo unitario degli articoli, così da eliminare o ridurre al minimo le differenze di importo complessivo calcolato dai fornitori rispetto a quello calcolato da gestigas.

Stabilito anche essere obbligatorio un recapito telefonico di ogni gasista, dato fondamentale quando il referente ha la necessità di contattare i gasisti che domenticano di ritirare la propria merce, cosa che purtroppo accade regolarmente.

Comunicato ai referenti che devono:
  • far avere al cassiere la fattura in originale, senza tenersela a cas per dei mesi
  • controllare eventuali differenze tra l'importo della fattura fornitore e l'importo calcolato da gestigas (e riportato nella distinta incassi). Nel caso vi siano differenze significative (maggiore di qualche centesimo), il referente deve capirne le cause ed avvertire il cassiere


L'ultimo argomento trattato è stata la proposta di accorpamento mensile degli ordini e l'adozione di un trasportatore unico per elimiare i frequenti problemi dovuti alle consegne eseguite dai corrieri. I referenti sono generalmente favorevoli, ma vanno analizzate bene le condizioni una volta individuato trasportatore e base logistica.

venerdì 13 novembre 2015

NutriAmiamoci 2015

 
https://drive.google.com/file/d/0B-2CATE55q5mb2ZDU29lYTdVbUE/view?usp=sharing
Il progetto NutriAmiamoci, nato dalla collaborazione tra GASolo e la Condotta Slowfood Alpe Madre MMG ha lo scopo di promuovere l'informazione tra la cittadinanza su alimentazione e salute. 
 
Si compone di due iniziative, la prima delle quali  ha visto una quindicina di persone tra cuoche, insegnanti, componenti dei c.d.a delle scuole dell'infanzia di Cavaso, Possagno, Crespano ed Asolo, partecipare ad una giornata formativa teorico/pratica sulla cucina naturale orientata ai bambini con relatrice Ermida Conedera, cuoca di grande esperienza e competenza sul tema.
 
La seconda iniziativa invece, consiste in 4 serate pubbliche informative rivolte in particolare ai genitori dei bambini in età scolare, ma in generale aperte a tutta la cittadinanza. A fianco la locandina dell'iniziativa.

mercoledì 28 ottobre 2015

Autoproduzione farine GASolo: risultati


L'esperimento di autoproduzione delle farine GASolo è completato, con tempi un pò più lunghi rispetto al previsto, ma con ottimi risultati!

Ecco il mio primo pane con farine GASolo.

Ma al di là del risultato finale (il pane) penso valga la pena di spendere due parole su questo esperimento, che è qualcosa di decisamente diverso da un normale ordine.

Mi sento innanzitutto di ringraziare i gasisti che hanno dedicato tempo ed energie al progetto, in primis Ruggero Zamattia.

E poi mi pare importante considerare che con questa autoproduzione GASolo ha realizzato un esperimento piuttosto interessante: filiera cortissima, bio, a km zero, con coinvolgimento di piccoli agricoltori locali appassionati del loro lavoro e della cura della terra.

Che ne pensate, gasisti ?

Andrea

martedì 6 ottobre 2015

Progetto Filiera corta dei cereali della pedemontana: regolamento GASolo per l'affidamento dei semi antichi

La costruzione di una filiera corta di cereali antici implica, per prima cosa, la disponibilità di grani antichi e selezionati da piantare, grani che si deve essere in grado di propagare di anno in anno mantenendo il più possibile la purezza delle specie trattate.

GASolo è riuscito a recuperare circa 4,5 quintali di grano Verna, direttamente dall'Ente Toscano Sementi che ne tutela la coltivazione e la selezione.Il grano Verna è stato finora coltivato sulle colline toscane in condizioni climatiche compatibili con quelle della nostra pedemontana.

L'obiettivo che a questo punto GAsolo si è dato è di affidare i semi ad un gruppo di agricoltori con i quali c'è già un rapporto di conoscenza e fiducia, accordandosi perchè si impegnino a coltivare il grano Verna restituendo a fine stagione la stessa quantità di grano ricevuta, così da riseminare l'anno successivo. L'assemblea di settembre 2015 ha votato l'adozione di un regolamento per l'affidamento dei semi.



Bozza del Regolamento GASolo per l'affidamento dei semi

Obiettivo
Costruire una filiera corta, cooperando con tutti gli attori che strada facendo si riterrà opportuno  coinvolgere, per promuovere cereali di varietà vecchia/antica, coltivati con metodi naturali senza utilizzo della chimica e l'impegno di applicare metodi che preservi o aumenti la biodiversità.
GASolo si propone come piccola 'banca semi' che si occuperà di selezionare gli agricoltori ai quali affidarli per la riproduzione nel corso degli anni in modo da preservare le specie il più possibile in purezza. 


Selezione degli agricoltori affidatari
  • I semi acquistati da GASolo saranno affidati a titolo gratuito agli agricoltori locali di fiducia
  • La scelta degli agricoltori verrà fatta secondo criteri individuati da GASolo basati sulla conoscenza e competenza, la responsabilizzazione e l'etica dell'agricoltore
Impegno richiesto all'agricoltore
  • coltivare prevalentemente nel nostro territorio pedemontano del Grappa
  • coltivare assolutamente con metodi naturali, rispettando almeno i disciplinari imposti dalla coltivazione biologica
  • lasciare facoltà a GASolo di chiedere in qualsiasi momento un controllo chimico del terreno coinvolto per la coltivazione del seme, con spese a carico di GASolo stesso, oltre a un sopralluogo dell'area coltivata
  • i semi affidati saranno usate in parte per la produzione di chicco destinato alla macinazione e in parte per la riproduzione del seme stesso da restituire a GASolo nella stessa quantità affidata. La quantità potrà essere inferiore nel caso di difficoltà produttive riscontrate dall'agricoltore, che dovranno essere condivise con GASolo
  • l'agricoltore darà precedenza a GASolo nella fornitura del prodotto destinato alla macinatura. Il prezzo dei grani sarà deciso di comune accordo sulla base del prezzo di mercato
  • l'agricoltore si impegna a fornire a GASolo aggiornamenti periodici sull’andamento della coltivazione

mercoledì 23 settembre 2015

Autoproduzione farine GASolo

Uno dei progetti GASolo in corso si sta concretizzando in questi giorni con la macinatura dei cereali acquistati dai gasisti via ordine Gestigas chiuso qualche giorno fa. Ma facciamo un passo indietro...
Nell'ottica di costituire una filiera corta dei cereali antichi della pedemontana e dintorni, già l'autunno scorso GASolo ha coinvolto due soci agricoltori, Antonio Andriollo e Giovanni Ballestrin, dei quali stiamo sostenendo il lavoro e la passione per l'agricoltura naturale, chiedendo loro (ed ottenendolo) di seminare cereali di vecchie varietà da coltivare con metodi bio. La coltivazione è andata abbastanza bene e la trebbiatura di quest'estate ha dato una certa quantita di grani di grano tenero gentil rosso, bologna, khorasan  ed orzo, quantità non sufficienti però a soddisfare il fabbisogno annuale di farine dei gasisti, per cui sono stati individuati altri 2 fornitori fidati della zona (Evelino Signori e Daniela Pastega) per integrare l'offerta di grani.
E fino a qui è storia passata.
Ora viene la parte divertente del progetto: la macinatura!
Grazie alla disponibilità e all'impegno di Ruggero Zamattia e Giovanni Ballestrin, che hanno acquistato un piccolo mulino a pietra, modificato per renderlo adatto alle esigenze di macinatura continuativa imposte dalla quantità rilevante di farina richiesta dai gasisti e infine reso disponibile ai gasisti stessi, siamo ora in grado di produrre le nostre farine. Lo si farà nei prossimi 2 fine settimana per mezzo del lavoro di un gruppo di gasisti che, coordinati da Ruggero, si occuperanno di lavare, far asciugare, macinare i grani per poi confezionare i vari tipi di farine nelle varie gradazioni di raffinazione.
La partecipazione ai lavori di quanti più gasisti possibile è auspicabile, oltre che necessaria, considerato che sarà anche un'occasione per acquisire 'sul campo' tante utili informazioni sulle proprietà delle farine, oltre a incontrarsi con altri gasisti e scambiare qualche chiacchiera.

Come deliberato dall'assemblea di settembre, il prossimo passo nella costruzione della filiera corta dei cereali antichi della pedemontana consiste nell'affidare agli agricoltori del progetto una quantità di grano tenero Verna (vecchia varietà dell'appennino) al fine di riprodurre il seme per gli anni venturi e fare produzione per l'estate 2016. A breve pubblicheremo un apposito post che descriverà dettagliatamente il regolamento di affidamento dei semi.

lunedì 15 giugno 2015

Domenica sera in campo: cereali e progetti GASolo



Si sta concretizzando un progetto di cui GASolo ha seguito i passi fin dalla nascita e che riguarda la fornitura di cereali a Km 0 e da parte del gasista/produttore Giovanni Ballestrin.
Come anticipato nel corso dell'ultima assemblea, Giovanni Ballestrin ci aspetta domenica 21 giugno verso le 18.00 sui campi dove sta coltivando i cereali, ormai in prossimità della trebbiatura, coltivati per noi gasisti e che saranno disponibili con l'ordine farine di settembre.
Ci farà vedere i cereali (grano tenero Gentil Rosso, segale, farro monococco, grano tenero bologna e grano saraceno), spiegherà come li ha coltivati e come sarà possibile a breve acquistarli in grani.

Si potranno macinare i grani da Ruggero Zamattia con il piccolo mulino a pietra messo a disposizione dei gasisti.
Inoltre spiegheremo come si sta concretizzando anche un altro progetto che riguarda Giovanni, e che prevede la fornitura di verdure bio a km 0 alle scuole della zona: ad oggi abbiamo la conferma ufficiale dell'inizio di forntitura a settembre della scuola materna di Asolo centro e Cavaso.

Al termine della visita... piccolo rinfresco! A questo proposito, fateci sapere se avete intenzione di partecipare (e in quanti) per capire quante vettovaglie preparare.

L'indirizzo dei campi di Giovanni è: via S.Vito 14 a Onè.
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