giovedì 25 maggio 2017

Pesticidi: nasce il coordinamento ColtiviAMO Futuro

La questione PESTICIDI utilizzati in agricoltura, in particolare nelle viticolture intensive, è ormai nota a tutti; il crescente dilagare di vigneti nel NS territorio è in continuo aumento e l’impatto sull’ambiente e sulla salute delle persone, in particolar modo dei bambini, e la perdita di biodiversità sono alquanto preoccupanti.                                                            
In base a numerosi studi effettuati in Italia e nel mondo (un esempio fra tutti è ISDE, l'associazione dei Medici per l'Ambiente) possiamo con ragionevole certezza affermare che la relazione fra pesticidi  e salute umana  è stata ampiamente indagata e che soprattutto  per quanto riguarda i  danni neuropsichici per l’infanzia e rischi tumorali (in particolare tumori ematologici), si riscontra un  nesso di causalità  difficilmente opinabile. Questi rischi sono  stati infatti ormai dimostrati in modo inequivocabile per gli agricoltori e per le persone che vivono nelle vicinanze dei vigneti e la loro prole. Guarda qui il documentario Pestexit.
E’ nell’interesse nostro, ma soprattutto di chi verrà dopo di noi passare dalle parole ai fatti, adottare precise norme a tutela della salute pubblica e pretendere l’applicazione delle leggi già esistenti, perchè: “dal diritto di conoscere e dal dovere di indagare discende l’obbligo di agire”
A fronte di questo delicato e importante problema che riguarda tutti noi e l'ambiente che ci circonda, GAsolo in collaborazione con altri comitati/associazioni delle zone  Grappa, Asolo, Piave e Montello ha costituito il coordinamento 'ColtiviaAMO Futuro' che si occuperà tra le altre cose di sollecitare con decisione le amministrazioni locali al fine di bloccare l'espansione di nuovi vigneti, regolamentare efficacemente quelli esistenti rispetto all'utilizzo dei fitofarmaci e informare la cittadinanza sullo stato attuale dei fatti.
Gasolo, con le associazioni del nuovo Coordinamento, parteciperà alla MARCIA STOP PESTICIDI che si terrà DOMENICA 28 MAGGIO a Cison di Valmarino (Follina), guarda qui la locandina della manifestazione e unisciti a noi!

martedì 4 aprile 2017

CEMENTIROSSI, IL VIA ALLA PETIZIONE POPOLARE


Proseguono gli incontri con i cittadini sulla questione Cementirossi e sulle conseguenze per l'ambiente e la salute delle persone. 
Dopo la serata del 17 marzo dove si parlava dell'impatto delle emissioni dei cementifici sull'ambiente, il 31 marzo altri due ospiti d'eccezione, la Dott.ssa Patrizia Gentilini Medico oncologo ed ematologo, membro di ISDE e Medicina Democratica e il Dott. Giacomo Toffol pediatra e membro di ISDE, davanti a un numeroso e attento gruppo di cittadini hanno spiegato dettagliatamente le conseguenze delle emissioni sulla salute delle persone soprattutto dei bambini. Centinaia di studi scientifici dimostrano ormai che le popolazioni esposte a questo tipo di impianti, inceneritori e soprattutto cementifici, subiscono gravi danni alla salute, non tumorali e tumorali.
Non è mancato alla fine un interessante dibattito tra il pubblico e i relatori. 
“Leggi qui il comunicato stampa del 1 aprile

Gas Asolo si associa al coordinamento AriaCheVoglio per una petizione popolare
per chiedere a tutte le autorità preposte al presidio e alla tutela della salute e in particolare, alla Regione Veneto, alla Provincia di Treviso e al Comune di Pederobba  il “PRINCIPIO DI PRECAUZIONE” posto a cardine del diritto ambientale europeo, prima di ogni altra autorizzazione a incenerire altri materiali e rifiuti; per chiedere altresì che si verifichi scientificamente quale impatto ha avuto ed ha l’attività di incenerimento sulla salute della popolazione residente nel comune di Pederobba e nei comuni limitrofi, mediante un’approfondita analisi epidemiologica sul campo, realizzata da studiosi titolati e autorevoli e con fondi pubblici, a garanzia di indipendenza.

Firma anche tu la petizione qui